Attività e progetti

“Tutte le sere quando finisco il concerto desidererei rivolgermi alla gente e dire loro: tutto quello che avete ascoltato fino adesso è assolutamente falso, così come sono assolutamente veri gli ideali e i sentimenti che mi hanno portato a scrivere queste cose e a cantarle. Ma con gli ideali e con i sentimenti si costruiscono delle realtà sognate. La realtà, quella vera, è quella che ci aspetta fuori dalle porte del teatro, e per modificarla, se vogliamo modificarla, c’è bisogno di gesti concreti e reali.” (Fabrizio De André)

Da anni ci impegniamo nella realizzazione di progetti di utilità concreta per la gente che soffre di una qualunque forma di disagio psicologico. Gli scopi ultimi di questa azione sono individuati in tre progetti principali:

Aiutiamoli con empatia

Promuoviamo la cultura dell’empatia attraverso gli esperti per esperienza

Comprende una serie di attività nelle quali i volontari che hanno passa­to l’esperienza del disagio psicologico in prima persona (i cosiddetti “esperti per esperienza diret­ta”) o quelli che lo hanno vissuto come familiari (“esperti per esperienza indiretta”), svolgono un com­pito di ascolto, sostegno e accom­pagnamento dei nuovi pazienti. Questo progetto si fonda sul principio che una relazione d’aiuto non può essere davvero efficace se la persona che si cerca di aiutare non si sente capita e compresa da chi intende aiutarla. In ragione di tale presupposto ab­biamo cercato di favorire questa condizione perché cre­diamo non ci sia nessuno capace di com­prendere il paziente come chi ha fatto esperienza della stessa forma di disagio. Pensiamo inoltre che sia ne­cessario sostenere quelle opportunità di incontro dove, quando un paziente si trova ad affrontare i temi della sua sofferenza, egli possa sentirsi “alla pari” con il suo interlocutore.

Le specifiche attività del progetto:

  1. Accoglienza empatica
  2. I gruppi di Auto-Mutuo-Aiuto sia per pazienti che per i loro familiari
  3. Sostegno ai pazienti per la gestione dell’ansia
    1. Il gruppo “Pronto Soccorso Panico”
    2. L’accompagnamento ai piani di esposizione graduale
    3. Il gruppo di Musicoterapia per la gestione dell’ansia
  4. I gruppi di sostegno per familiari e caregivers dei pazienti
    1. Gruppo genitori pazienti DAP adulti
    2. Gruppo genitori pazienti DAP adolescenti
  5. Aiutiamo le Scuole
  6. Sostegno Socio-Assistenziale ai pazienti psichiatrici

Ulteriori informazioni sulle attività del progetto “Aiutiamoli con empatia”

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ArtisticaMente

Liberiamoci dal pregiudizio sul disagio psicologico attraverso l’arte

Si tratta di un programma di prevenzione secondaria nell’ambito della tutela della salute mentale che è allo stesso tempo artistico, culturale e clinico, e che ha come finalità quella di favo­ri­re la diffusione empatica, attraverso le diverse forme d’arte, di informazioni utili a contrastare i pre­giudizi sul disagio psicologico. La caratteristica specifica di questo progetto sta nell’assumere il presupposto secondo cui, il modo più efficace di fare prevenzione nell’ambito della salute menta­le, non è quello di informare solo sui dati epidemiologici. Bisogna invece che la gente sia messa nella condizione di comprendere l’esperienza esistenziale delle persone che soffrono di queste pa­to­logie, perché è solo in questo modo empatico che si possono superare i pregiudizi. Esistono due modi di diffondere una conoscenza del disagio psichico attraverso modalità empatiche. Uno è cer­tamente la testimonianza di persone che hanno sofferto di queste forme di disagio, l’altro è invece quello di utilizzare l’arte. L’arte è infatti il veicolo empatico per eccellenza. L’arte non ha bandiere, non ha confini da difendere, non esprime giudizi. È l’anti-preconcetto per eccellenza.

Le specifiche attività del progetto:

  1. Faber in Mente
  2. Faber per l’Hip-Hop
  3. La Rassegna di Arte Negletta
  4. Tu Prova ad Avere un Mondo nel Cuore
  5. La Musica in Psichiatria
  6. Esprimere le Emozioni con l’Arte Visiva
  7. Se lo sa Mio Padre
  8. Il Cinema per la Mente

Ulteriori informazioni sulle attività del progetto “ArtisticaMente”

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Bambini felici

aiutiamo i genitori a diffondere il benessere psicologico

Questo progetto si propone l’attivazione di una serie di programmi psicoeducativi rivolti ai genitori, con lo scopo di fornire loro un sostegno al difficile compito di accudire in modo funzionale i loro figli. Si tratta dunque di un programma di prevenzione primaria perché si prefigge di contribuire a ridurre l’esordio di nuovi casi di disagio psicologico. Se si considera che dai dati for­niti dall’organizzazione mondiale della sanità (OMS) risulta che nel mondo il disagio psicologico cre­sce, da 70 anni a questa parte, in maniera esponenziale, che la prima causa di malattia al mon­do è la depressione e che il 25% della popolazione mondiale affetta da una qualunque forma di disagio psichico non si cura, si può ben comprendere come questo problema sia una vera e propria emergenza. Dal punto di vista teorico, il presupposto principale di questo progetto, è quello di accogliere le indicazioni fornite degli Enti internazionali riconosciuti (in particolare quelle fornite dall’UNICEF) riguardo alla scarsa diffusione delle conoscenze acquisite dalla comunità neuro­scien­tifica, che possono favorire la prevenzione di queste patologie. Così abbiamo dato a questo pro­getto lo scopo di diffondere modelli di genitorialità funzionale, basate sulla conoscenza delle Neuro­scienze e della “Teoria dell’Attaccamento” di J. Bowlby, che è considerata dal mondo acca­demico inter­nazionale il modello più esaustivo per interpretare le relazioni precoci tra genitori e bambini e per individuare quelle che possono favorire l’insorgenza della psicopatologia infantile e dell’età adulta.

Le specifiche attività del progetto:

  1. Perché e Come Amare i Bambini
  2. Il progetto Prometeo: interventi psicoeducativi per genitori di adolescenti

Ulteriori informazioni sulle attività del progetto “Bambini felici”

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