{"id":392,"date":"2015-04-02T14:42:48","date_gmt":"2015-04-02T12:42:48","guid":{"rendered":"http:\/\/www.amicidellamente.org\/wordpress\/?page_id=392"},"modified":"2022-05-31T11:55:22","modified_gmt":"2022-05-31T09:55:22","slug":"presentazione-del-cd-faber-in-mente","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.amicidellamente.org\/wordpress\/attivita-e-progetti\/artisticamente\/faber-in-mente\/presentazione-del-cd-faber-in-mente\/","title":{"rendered":"Presentazione del CD Faber in Mente"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"https:\/\/www.amicidellamente.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/CDfaberinmente.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" size-medium wp-image-205 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.amicidellamente.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/CDfaberinmente-300x267.jpg\" alt=\"CDfaberinmente\" width=\"300\" height=\"267\" srcset=\"https:\/\/www.amicidellamente.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/CDfaberinmente-300x267.jpg 300w, https:\/\/www.amicidellamente.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/2014\/11\/CDfaberinmente.jpg 377w\" sizes=\"auto, (max-width: 300px) 100vw, 300px\" \/><\/a><\/p>\n<h4>Ascolta il CD online!<\/h4>\n<p><iframe loading=\"lazy\"  id=\"_ytid_60586\"  width=\"600\" height=\"338\"  data-origwidth=\"600\" data-origheight=\"338\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/?enablejsapi=1&#038;list=OLAK5uy_kC6M5SJc3wSA1y0fIE5srJLYN9eeHqgHA&#038;autoplay=0&#038;cc_load_policy=0&#038;cc_lang_pref=&#038;iv_load_policy=1&#038;loop=0&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;playsinline=0&#038;autohide=2&#038;theme=dark&#038;color=red&#038;controls=1&#038;disablekb=0&#038;\" class=\"__youtube_prefs__  epyt-is-override  no-lazyload\" title=\"YouTube player\"  allow=\"fullscreen; accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen data-no-lazy=\"1\" data-skipgform_ajax_framebjll=\"\"><\/iframe><br \/>\n<iframe loading=\"lazy\" style=\"border-radius: 12px;\" src=\"https:\/\/open.spotify.com\/embed\/album\/7HwKq5PIBXLBtj3fWre7DH?utm_source=generator\" width=\"100%\" height=\"380\" frameborder=\"0\" allowfullscreen=\"allowfullscreen\"><\/iframe><\/p>\n<h4>Contenuto del CD<\/h4>\n<p>Testi di <strong>Gabriele Catania<br \/>\n<\/strong>Musiche di <strong>Fabrizio De Andr\u00e9<\/strong>&nbsp;(e suoi collaboratori Nicola Piovani e Gian Piero Reverberi)<br \/>\nArrangiamenti di <strong>Giuliano Dottori <\/strong>eseguiti dall&#8217;Ensemble \u00ab<strong>Faber in Cluster\u00bb<\/strong><\/p>\n<figure id=\"attachment_1103\" aria-describedby=\"caption-attachment-1103\" style=\"width: 600px\" class=\"wp-caption aligncenter\"><a href=\"https:\/\/www.amicidellamente.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/FaberInCluster1.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-1103 size-large\" src=\"https:\/\/www.amicidellamente.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/FaberInCluster1-1024x681.jpg\" alt=\"\" width=\"600\" height=\"399\" srcset=\"https:\/\/www.amicidellamente.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/FaberInCluster1-1024x681.jpg 1024w, https:\/\/www.amicidellamente.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/FaberInCluster1-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.amicidellamente.org\/wordpress\/wp-content\/uploads\/FaberInCluster1-600x399.jpg 600w\" sizes=\"auto, (max-width: 600px) 100vw, 600px\" \/><\/a><figcaption id=\"caption-attachment-1103\" class=\"wp-caption-text\">Da sinistra Giuliano Dottori, Vicky Schaetzinger, il presidente Dr. Gabriele Catania e l&#8217;Ensemble Faber in Cluster<\/figcaption><\/figure>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Come nasce il CD<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">L&#8217;ensemble \u00abFaber in Cluster\u00bb nasce grazie alla collaborazione tra l&#8217;associazione di volontariato <em>Amici della Mente<\/em> e la <a href=\"http:\/\/www.scuoladimusicacluster.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">Scuola di Musica Cluster <\/a>di Milano.<br \/>\nL&#8217;occasione si \u00e8 concretizzata quando Gabriele Catania, presidente di <em>Amici della Mente<\/em>, propose a Vicky Schaetzinger, direttrice della Cluster, il suo progetto di parafrasare alcune canzoni di Fabrizio De Andr\u00e9 per raccontare delle storie di pazienti affetti da disagio psicologico che aveva avuto in cura.<br \/>\nAll&#8217;inizio il progetto dest\u00f2 qualche preoccupazione visto che si trattava di modificare i testi di un mostro sacro della musica colta Italiana, ma quando Dori Ghezzi avall\u00f2 il progetto riconoscendone lo scopo di tutela sanitaria, tutto divenne pi\u00f9 semplice. Cos\u00ec vennero selezionati degli studenti dei corsi di canto della Cluster, e con arrangiamenti di Giuliano Dottori e la supervisione artistica di Vicky Schaetzinger, cominciarono le registrazioni.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">Scopo del CD<\/h4>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lo scopo di questo progetto musicale \u00e8 esclusivamente quello di promuovere una campagna di prevenzione secondaria nell\u2019ambito della salute mentale. I brani di questo album raccontano infatti storie tratte dall\u2019esperienza clinica. Storie di umana sofferenza trasformate in testi per viaggiare sulle note di alcune canzoni di Fabrizio De Andr\u00e9 e giungere cos\u00ec a coinvolgere empaticamente l\u2019ascoltatore.<br \/>\nPensiamo che proprio grazie all\u2019effetto empatico della canzone si possa pi\u00f9 facilmente aiutare le persone a superare certi pregiudizi sul disagio mentale che finiscono per discriminare e colpevolizzare chi ne soffre. Una persona costretta a vergognarsi perch\u00e9 affetta da un problema psicologico \u00e8 pi\u00f9 facilmente esposta al rischio di non curarsi o di curarsi male con gravi e inaccettabili conseguenze sulla sua salute.<\/p>\n<p>Per sapere come ottenere&nbsp;il CD del progetto Faber in Mente&nbsp;<a title=\"Contatti\" href=\"https:\/\/www.amicidellamente.org\/wordpress\/contatti\/\">contattaci<\/a>.<\/p>\n<h1>Le canzoni del CD<\/h1>\n<ol>\n<li><a href=\"#brano1\">La ballata dell&#8217;amore di vetro (o dell&#8217;anoressia)<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#brano2\">Un matto fuori (dietro ogni stigma c&#8217;\u00e8 una cultura)<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#brano3\">Canzone del padre depresso<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#brano4\">Un medico ossessivo<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#brano5\">La canzone di Giusy e Lalla<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#brano6\">La ballata degli impanicati<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#brano7\">Il pescatore Gino<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#brano8\">Un chimico paranoico<\/a><\/li>\n<li><a href=\"#brano9\">Il suonatore di ricordi<\/a><\/li>\n<\/ol>\n<h2>1. <a id=\"brano1\"><\/a>La ballata dell&#8217;amore di vetro (o dell&#8217;anoressia)<\/h2>\n<h4>Essere o apparire? Il potere del formalismo<\/h4>\n<blockquote><p>&#8220;<em>La paura di essere spontaneo e naturale \u00e8 propria dell\u2019anoressia<\/em>&#8220;.&nbsp;(Hilde Bruch &#8211; Conversations whit Anorexics 1988)<\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019innamorato de &#8220;<em>La Ballata dell\u2019Amore Cieco (o della Vanit\u00e0)<\/em>&#8221; cerca di raggiungere il suo agognato scopo di oltrepassare la durezza e la vanit\u00e0 della donna che ama, attraverso la morte e ci riesce, visto che muore \u201c<span class=\"fbUnderline\">contento e innamorato quando a lei nulla era restato<\/span>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allo stesso modo, l\u2019anoressica de &#8220;<em>La Ballata dell\u2019Amore di Vetro (o dell\u2019Anoressia)<\/em>&#8221; mette in atto un disperato tentativo di oltrepassare la lastra di vetro che la separa dal suo bisogno di essere amata per quella che \u00e8 dentro, e non per la sua forma esteriore o per la sua capacit\u00e0 di non deludere gli altri.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><a title=\"Testo della canzone: La ballata dell\u2019amore di vetro (o dell\u2019anoressia)\" href=\"https:\/\/www.amicidellamente.org\/wordpress\/attivita-e-progetti\/artisticamente\/faber-in-mente\/presentazione-del-cd-faber-in-mente\/la-ballata-dell-amore-di-vetro-o-dell-anoressia\/\">Testo della canzone &#8220;La ballata dell&#8217;amore di vetro (o dell&#8217;anoressia)&#8221;<\/a><\/h4>\n<h2>2. <a id=\"brano2\"><\/a>Un matto fuori (dietro ogni stigma c&#8217;\u00e8 una cultura)<\/h2>\n<h4>La parola negata e lo stigma psichiatrico: \u00e8 questa la vera follia.<\/h4>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;La parola \u00e8 un gran dominatore, che con piccolissimo corpo e invisibilismo, divinissime cose sa compiere; riesce a eliminare il dolore, e a suscitare la gioia e ad aumentar la piet\u00e0&#8221;. (Gorgia, Encomio 8)<\/p>\n<p>&#8220;E\u2019 pi\u00f9 facile spezzare un atomo che rompere un pregiudizio&#8221;.&nbsp;(Albert Einstein)<\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Sia Edgar Lee Masters che Fabrizio De Andr\u00e9 raccontano la follia come la conseguenza dell\u2019impossibilit\u00e0 di esprimere il proprio mondo interiore.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Frank Drummer, il personaggio descritto dal poeta americano, e il Matto raccontato da Faber, si lamentano, infatti, della stessa condizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il primo denuncia dall\u2019aldil\u00e0 che la sua lingua non poteva esprimere ci\u00f2 che gli si agitava dentro (\u201c<em>My tongue could not speak what stirred within me<\/em>\u201d), il secondo ammonisce: \u201c<em>Tu prova ad avere un mondo nel cuore e non riesci ad esprimerlo con le parole<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 in queste due frasi che possiamo trovare il senso del messaggio che questi autori intendono far passare attraverso la loro opera: <span class=\"fbUnderline\">la violenza di negare la parola ad un essere umano<\/span>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il loro &#8220;matto&#8221;, infatti, viene emarginato dalla gente del villaggio attraverso la negazione del suo diritto di parola. Il testo &#8220;<em>Un Matto Fuori<\/em>&#8221; racconta dello stesso problema, \u00e8 la storia di un uomo affetto da un disturbo psicologico che cerca di ribellarsi a questa triste sorte scappando continuamente dal ricovero ospedaliero, per sentirsi pi\u00f9 libero di esprimere se stesso.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><a title=\"Testo della canzone: Un matto fuori (dietro uno stigma c\u2019\u00e8 sempre una cultura)\" href=\"https:\/\/www.amicidellamente.org\/wordpress\/attivita-e-progetti\/artisticamente\/faber-in-mente\/presentazione-del-cd-faber-in-mente\/un-matto-fuori\/\">Testo della canzone &#8220;Un matto fuori (dietro ogni stigma c&#8217;\u00e8 una cultura)&#8221;<\/a><\/h4>\n<h2>3. <a id=\"brano3\"><\/a>Canzone del padre depresso<\/h2>\n<h4>Il padre: il pi\u00f9 potente simbolo del potere e dell&#8217;autorit\u00e0<\/h4>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Dall\u2019esame psicoanalitico dell\u2019individuo scaturisce con particolare evidenza che ciascuno conforma il proprio Dio a immagine del padre&#8221;.&nbsp;(Sigmund Freud -Totem e Tab\u00f9 1913)<\/p>\n<p>\u201cC\u2019\u00e8 l\u00ec un posto, lo ha lasciato tuo padre\u201d<\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 in questa frase che possiamo individuare il tormento dell\u2019impiegato raccontato da De Andr\u00e9 nel brano &#8220;<em>Canzone del Padre<\/em>&#8220;: il tormento di un uomo che deve fare i conti con il suo fallimento perch\u00e9 non \u00e8 riuscito a diventare un uomo diverso da suo padre, e che quindi si deve accontentare di prenderne il posto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019impiegato deandreiano, dopo aver smesso di \u201c<em>contare i denti ai francobolli<\/em>\u201d, capisce di non riconoscersi pi\u00f9 nel modello sociale, borghese, che gli veniva proposto dal padre. Decide allora di distinguersi da lui cercando di colpire con un gesto violento, la bomba, un suo simbolo, il pi\u00f9 alto simbolo paterno del potere e dell\u2019autorit\u00e0:&nbsp;lo Stato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma il suo tentativo fallisce e cos\u00ec torna ad essere come lui: il padre borghese che pensava di aver \u201c<em>ucciso in un sogno precedente<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;<em>Canzone del Padre Depresso<\/em>&#8221; racconta una vicenda analoga. Un uomo che soffre di depressione e che teme di ripetere con il figlio lo stesso errore che il padre ha commesso con lui: plasmarlo a sua immagine e somiglianza impedendogli di diventare un individuo diverso, un uomo autenticamente autodeterminato.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><a title=\"Testo della Canzone del padre depresso\" href=\"https:\/\/www.amicidellamente.org\/wordpress\/attivita-e-progetti\/artisticamente\/faber-in-mente\/presentazione-del-cd-faber-in-mente\/canzone-del-padre-depresso\/\">Testo della &#8220;Canzone del padre depresso&#8221;<\/a><\/h4>\n<h1 style=\"text-align: justify;\"><a id=\"brano4\"><\/a>4. Un medico ossessivo<\/h1>\n<h4>La nevrosi ossessiva o la galera: la colpa di mettersi contro dio o contro la legge<\/h4>\n<blockquote><p>&#8220;La colpa \u00e8 proprio l&#8217;unico fardello che gli esseri umani non possono sopportare da soli&nbsp;&#8221;&nbsp;(Anais Nin)<\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">La storia di &#8220;Un Medico Ossessivo&#8221; ci racconta di un uomo cresciuto con il bisogno assoluto di non dover sbagliare e che, terrorizzato dal senso di colpa, decide di fare il medico per ingraziarsi Dio, l\u2019unica sua fonte di rassicurazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ma, nonostante lo sforzo profuso in un impegno costante e impietoso, l\u2019uomo si rende conto di non amare il lavoro che fa. Scopre di non essere autenticamente interessato a curare le persone che chiedono il suo aiuto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per questo pensa di aver tradito Dio e quindi finisce per essere ancor pi\u00f9 soggiogato dai suoi sensi di colpa, una colpa che questa volta non prevede altre vie di fuga se non quella della nevrosi ossessiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Comincia, cos\u00ec, a sentirsi costretto a lavarsi svariate volte al giorno le mani, come autopunizione per aver infranto le regole del \u201cpadre\u201d, dell\u2019 \u201dautorit\u00e0 divina\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche il &#8220;Medico&#8221; deandreiano \u00e8 costretto ad infrangere delle regole, quelle sociali. Egli, infatti, per sopravvivere si improvvisa un truffatore e finisce per pagare le sue colpe nei confronti della legge con la galera.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Una costrizione fisica (il carcere) per lui e una costrizione psichica (la nevrosi) per il Medico Ossessivo.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><a title=\"Testo della canzone: Un medico ossessivo\" href=\"https:\/\/www.amicidellamente.org\/wordpress\/attivita-e-progetti\/artisticamente\/faber-in-mente\/presentazione-del-cd-faber-in-mente\/un-medico-ossessivo\/\">Testo della canzone &#8220;Un medico ossessivo&#8221;<\/a><\/h4>\n<h2><a id=\"brano5\"><\/a>5. La canzone di Giusy e Lalla<\/h2>\n<h4>L&#8217;amore che vince la morte e la follia<\/h4>\n<blockquote><p>&#8220;E\u2019 l\u2019amore, non la ragione, che \u00e8 pi\u00f9 forte della morte&#8221;. &nbsp;(Thomas Mann)<\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Ne &#8220;La canzone di Marinella&#8221; la giovane protagonista, dopo aver vissuto &#8220;<em>senza il sogno di un amore<\/em>&#8220;, muore proprio quando il destino le ha fatto conoscere il suo \u201c<em>Re senza corona e senza scorta<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019uomo non si rassegna a quella perdita e per il resto dei suoi giorni continua a bussare alla porta della sua amata, nella vana speranza di poterla rivedere.<\/p>\n<p>\u00c8 come se, con la forza del suo amore, egli avesse vinto la morte.<\/p>\n<p>&#8220;<em>La Canzone di Giusy e Lalla<\/em>&#8221; ripropone lo stesso tema.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lalla ha vissuto la stessa vita \u201cincantata\u201d di Marinella, perduta nella sua ingenua visione del mondo. Poi un giorno scopre di corrispondere all\u2019amore omosessuale di Giusy. Lalla non aveva mai neanche sospettato di potersi innamorare di una donna e questo la sconvolge fino a farle perdere la ragione, ma Giusy, come il Re di Marinella, non si rassegna e continua ad amarla.<\/p>\n<p>Ad amarla di un amore che non distingue la follia dalla salute mentale.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><a title=\"Testo della Canzone di Giusy e Lalla\" href=\"https:\/\/www.amicidellamente.org\/wordpress\/attivita-e-progetti\/artisticamente\/faber-in-mente\/presentazione-del-cd-faber-in-mente\/la-canzone-di-giusy-e-lalla\/\">Testo della &#8220;Canzone di Giusy e Lalla&#8221;<\/a><\/h4>\n<h2><a id=\"brano6\"><\/a>6. La ballata degli impanicati<\/h2>\n<h4><span class=\"fbUnderline\">La sofferenza non compresa<\/span><\/h4>\n<blockquote><p>&#8220;Guariamo dalla sofferenza solo provandola appieno&#8221;.&nbsp;(Marcel Proust)<\/p><\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">La sofferenza dei condannati a morte, una sofferenza non riconosciuta e non compresa, rispetto alla quale non vi \u00e8 alcuna piet\u00e0 da parte di chi l\u2019ha inflitta o di chi assiste impassibile e connivente al suo consumarsi nell\u2019ultimo fiato del condannato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 questo il tema de &#8220;La Ballata degli Impiccati&#8221;. Faber e Giuseppe Bentivoglio con questa canzone hanno pensato di dare a quei condannati la possibilit\u00e0, per quanto solo virtuale, di lamentarsi della pena inflitta loro \u201c<em>per il male fatto in un\u2019ora<\/em>\u201d, considerandola inumana ed eccessiva.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Allo stesso modo, ne &#8220;<em>La Ballata degli Impanicati<\/em>&#8220;, si \u00e8 voluto dare voce alla sofferenza delle persone che soffrono di attacchi di panico e che per questo conoscono bene quello che si prova quando si ha la sensazione di essere sul punto di morire.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche loro lamentano di non essere compresi dagli altri, ma non augurano agli ignari del loro dolore di provare appieno quella sensazione, chiedono loro solo di poterla immaginare.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Spesso, ancora oggi, quando si parla di disturbi psichici basta la sola immaginazione a spaventare le persone e a farle riflettere.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><a title=\" La ballata degli impanicati\" href=\"https:\/\/www.amicidellamente.org\/wordpress\/attivita-e-progetti\/artisticamente\/faber-in-mente\/presentazione-del-cd-faber-in-mente\/la-ballata-degli-impanicati\/\">Testo della canzone &#8220;La ballata degli impanicati&#8221;<\/a><\/h4>\n<h2><a id=\"brano7\"><\/a>7. Il pescatore Gino<\/h2>\n<h4><span class=\"fbUnderline\">La&nbsp;solitudine forzata<\/span><\/h4>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Credo che l\u2019uomo per salvarsi debba sperimentare l\u2019angoscia della solitudine e dell\u2019emarginazione, la solitudine come scelta o come costrizione \u00e8 un aiuto; ti obbliga a crescere. Questa \u00e8 la salvezza&#8221;.&nbsp;(Fabrizio De Andr\u00e9)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Della storia del &#8220;Pescatore&#8221; di De Andr\u00e9 non sappiamo molto. Sappiamo che si trova solo in una spiaggia, riparato <em>dall\u2019ombra dell\u2019ultimo sole<\/em>, e che questo suo distacco dalla realt\u00e0 lo porta a scegliere di ristorare un assassino e a proteggerlo dalla \u201clegge\u201d che lo insegue per arrestarlo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Egli non si scompone n\u00e9 all\u2019arrivo del criminale n\u00e9 a quello dei gendarmi, continua imperterrito a mantenere quella beffarda espressione del viso, a met\u00e0 fra la spensieratezza e il sarcasmo.<\/p>\n<p>Faber non ci fa capire null\u2019altro di questo personaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Chiss\u00e0 quali esperienze personali hanno portato il pescatore deandreiano a scegliere una vita da consumare nella totale solitudine ?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">E chiss\u00e0 attraverso quale forza interiore egli \u00e8 riuscito a reggere il silenzio della sua esistenza?<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Anche la storia de &#8220;Il Pescatore Gino&#8221; ci parla di un uomo impegnato a dover sopportare la solitudine e il silenzio del cielo muto. Un uomo solitario che, per\u00f2, non ha escluso soltanto il suo intorno sociale, la realt\u00e0 esterna, ma anche e soprattutto il proprio mondo interiore, il mondo dei suoi conflitti intrapsichici.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><a title=\"Testo della canzone: Il pescatore Gino\" href=\"https:\/\/www.amicidellamente.org\/wordpress\/attivita-e-progetti\/artisticamente\/faber-in-mente\/presentazione-del-cd-faber-in-mente\/il-pescatore-gino\/\">Testo della canzone &#8220;Il pescatore Gino&#8221;<\/a><\/h4>\n<h2><a id=\"brano8\"><\/a>8. Un chimico&nbsp;paranoico<\/h2>\n<h4>Meglio un nemico che un amore: il paradosso della paranoia<\/h4>\n<blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Non amare per paura di essere rifiutati \u00e8 come non vivere per paura di morire&#8221;. (Anonimo)<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il &#8220;Chimico&#8221; deandreiano sceglie di non fidarsi dell\u2019amore, di non abbandonarsi a questo sentimento perch\u00e9 considera che tanto, anche amando, alla fine si muore lo stesso.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Per lui i sentimenti non possono essere spiegati (\u201c<em>ma gli uomini mai mi riusc\u00ec di capire perch\u00e9 si combinassero attraverso l\u2019amore<\/em>\u201d); non sono affidabili (\u201c<em>fui chimico e, no, non mi volli sposare non sapevo con chi e chi avrei generato<\/em>\u201d) e non sono prevedibili (\u201c<em>affidando ad un gioco la gioia e il dolore<\/em>\u201d).<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u00c8 dunque la paura dell\u2019amore a tenerlo lontano dai sentimenti e quindi da una vita autenticamente umana.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Egli, non fidandosi dell\u2019amore, vede nella donna un nemico, un problema da allontanare sempre e a qualunque costo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019organizzazione mentale del &#8220;Chimico&#8221; di De Andr\u00e9 non \u00e8 molto lontana da quella del protagonista di &#8220;<em>Un Chimico Paranoico<\/em>&#8220;. Entrambi hanno messo la paura al centro della propria vita e soprattutto hanno permesso a quest\u2019ultima di paralizzare la loro esistenza. Il <em>Chimico Paranoico<\/em> racconta la sua storia di bambino terrorizzato dalla paura dell\u2019altro. Un altro che non \u00e8 necessariamente una donna, ma che pu\u00f2 essere riconosciuto in qualunque persona, anche quella apparentemente pi\u00f9 innocua. Anche lui non si fida dell\u2019amore per le donne, anzi, dalle loro attenzioni si sente persino insultato. Anche lui, in questo delirio di persecuzione, finisce per \u201cuccidere la propria vita\u201d, per anticiparne drammaticamente la fine prima che la vera morte sopraggiunga.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><a title=\"Testo della canzone: Un chimico paranoico\" href=\"https:\/\/www.amicidellamente.org\/wordpress\/attivita-e-progetti\/artisticamente\/faber-in-mente\/presentazione-del-cd-faber-in-mente\/un-chimico-paranoico\/\">Testo della canzone &#8220;Il chimico paranoico&#8221;<\/a><\/h4>\n<h2 style=\"text-align: justify;\"><a id=\"brano9\"><\/a>9. Il suonatore di ricordi<\/h2>\n<h4 style=\"text-align: justify;\">La generosit\u00e0 di regalare la propria musica o i propri ricordi, aiuta a vincere le miserie umane<\/h4>\n<blockquote><p>&#8220;Avrai sempre quelle sole ricchezze che avrai donate&#8221;.&nbsp;(Marziale)<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">&#8220;Scrissi <span class=\"fbUnderline\">Il suonatore Jones <\/span>una mattina molto presto, di getto. Nacque da un testo toccante che parla d\u2019un tale che vive dando la musica agli altri. Anch\u2019io sognavo di passare la mia vita dando musica agli altri, cos\u00ec mi rispecchiai in quei versi&#8221;.<\/p>\n<\/blockquote>\n<p style=\"text-align: justify;\">Con queste parole Fabrizio De Andr\u00e9&nbsp;svela quanto ci sia di se stesso nel personaggio di Jones il suonatore e svela anche quanto sia importante per lui la scelta di regalare se stessi agli altri attraverso l\u2019arte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Egli affida proprio a <em>Jones<\/em> il compito di farsi portatore del messaggio del \u201csuo Spoon River\u201d:&nbsp;<span style=\"text-decoration: underline;\">quello di contentarsi di poco per vivere felici.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">In una sua intervista Faber precisa, inoltre, che la figura di <em>Jones<\/em> si distacca da quella degli altri protagonisti del suo concept-disc, perch\u00e9 la sua \u00e8 una storia diversa. \u00c8 la storia di un uomo che non si fa vincere dalle miserie umane, in particolare dalla vendetta, dall\u2019invidia o dal desiderio disperato del denaro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Lui ha fatto una scelta di totale libert\u00e0 da ogni condizionamento esterno: \u201c<em>non al denaro, non all\u2019amore n\u00e9 al cielo<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si concede solo alla musica, trascendendo attraverso di essa la fisicit\u00e0 dell\u2019esistenza e dunque anche la morte. Anche &#8220;<em>Il Suonatore di Ricordi<\/em>&#8221; racconta la storia di un uomo che ha lottato tutta la vita per difendere la sua libert\u00e0. Una libert\u00e0 che vede fiorire \u201c<em>sul volto suo sudato<\/em>\u201d, che riconosce nella dignit\u00e0 e nel rispetto dei suoi valori: \u201c<em>partito e lavoro &#8211; famiglia e decoro &#8211; questi i sogni che l\u2019hanno svezzato<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Un uomo senza rimpianti, che ripercorrerebbe la sua vita cos\u00ec come l\u2019ha vissuta, per mille anni ancora e che, come <em>Jones<\/em>, insegue la sua immortalit\u00e0 attraverso la generosit\u00e0, attraverso il piacere di regalare agli altri il bene pi\u00f9 intimo e pi\u00f9 prezioso che possiede: i suoi ricordi.<\/p>\n<h4 style=\"text-align: justify;\"><a title=\"Testo della canzone: Il suonatore di ricordi\" href=\"https:\/\/www.amicidellamente.org\/wordpress\/attivita-e-progetti\/artisticamente\/faber-in-mente\/presentazione-del-cd-faber-in-mente\/il-suonatore-di-ricordi\/\">Testo della canzone &#8220;Il suonatore di ricordi&#8221;<\/a><\/h4>\n<h2>Ulteriori informazioni<\/h2>\n<p style=\"text-align: justify;\">Se desideri altre informazioni oppure se vuoi sapere&nbsp;come avere il CD non esitare a contattarci&nbsp;tramite i recapiti che trovi nella sezione <a href=\"https:\/\/www.amicidellamente.org\/wordpress\/contatti\/\">contatti<\/a>, saremo lieti di rispondere alle tue domande.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ascolta il CD online! Contenuto del CD Testi di Gabriele Catania Musiche di Fabrizio De Andr\u00e9&nbsp;(e suoi collaboratori Nicola Piovani e Gian Piero Reverberi) Arrangiamenti di Giuliano Dottori eseguiti dall&#8217;Ensemble \u00abFaber in Cluster\u00bb Come nasce il CD L&#8217;ensemble \u00abFaber in &#8230; <a class=\"more-link\" href=\"https:\/\/www.amicidellamente.org\/wordpress\/attivita-e-progetti\/artisticamente\/faber-in-mente\/presentazione-del-cd-faber-in-mente\/\">Leggi tutto &raquo;<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":205,"parent":135,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"footnotes":""},"tags":[96,19],"class_list":["post-392","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","tag-artisticamente","tag-faber-in-mente"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.amicidellamente.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/392","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.amicidellamente.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.amicidellamente.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidellamente.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidellamente.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=392"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.amicidellamente.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/392\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4214,"href":"https:\/\/www.amicidellamente.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/392\/revisions\/4214"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidellamente.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/135"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidellamente.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media\/205"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.amicidellamente.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=392"}],"wp:term":[{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.amicidellamente.org\/wordpress\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=392"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}